Ingresso gratuito e incontri con gli autori in tutta l’Emilia-Romagna
Estate Doc, al via le proiezioni al Giardino del Baraccano
Serate dedicate ai film documentari, si parte mercoledì 22 giugno
(BOLOGNA, 21 giugno 2011) – Partita da Bologna lo scorso 9 giugno con il primo appuntamento nella casa del popolo Casetta Rossa, Estate Doc è la rassegna di film documentari realizzata da D.E-R Documentaristi Emilia-Romagna con la collaborazione e il sostegno dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Trentaquattro gli appuntamenti che da giugno a settembre animeranno le spiagge, le piazze, i cortili, i portici e i parchi della regione.
L’edizione 2011 di Estate Doc, iniziata il 9 giugno, continua il tour in Emilia-Romagna e arriva mercoledì 22 giugno nel portico interno del Giardino del Baraccano, a Bologna in via Santo Stefano 119/2. Le proiezioni di film documentari nel centro socioculturale bolognese, con il programma curato da Angelita Fiore ed Enza Negroni, sono parte integrante del focus Diritti Umani Doc, una delle novità che quest’anno arricchiscono la rassegna regionale.
“Per la sua terza edizione – spiegano le curatrici Angelita Fiore ed Enza Negroni – Estate Doc, in collaborazione con l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, ha pensato di creare un focus sui diritti umani, Diritti umani Doc, scegliendo di proiettare in alcune serate dei film che attraversano questi argomenti, valorizzandone alcune tematiche o manifestando la volontà da parte degli autori di servirsi dell’audiovisivo come di uno strumento cosciente ed efficace per difendere e tutelare i diritti umani o per denunciare quelle realtà in cui le persone e le loro prerogative passano in secondo piano”.
La programmazione al Giardino del Baraccano (due serate con quattro proiezioni) ha quindi tenuto conto di questi obiettivi.
Si parte mercoledì 22 giugno alle ore 21.30 con due proiezioni: Rosarno. Il Tempo Delle Arance, Nicola Angrisano, 2010, (30 min.). Il film è stato realizzato da InsuTv a Rosarno nei giorni del pogrom e della deportazione dei migranti. Per ritrovare, nelle immagini e nei racconti dei protagonisti, le ragioni della ribellione contro la violenza e l’apartheid. Cui è seguita la vendetta della mafia e del governo.
A seguire Giussano – Instant North Blues, di Stefano Migliore, Fausto Di Quarto, Enrico Masi, Stefano Croci e Anna Romani, 2010, (30 min.). Giussano è una raccolta di testimonianze tra Brescia e Bergamo di giovani militanti della Lega Nord. La forte presa di questo partito-movimento trova le sue motivazioni in aspetti antropologici e culturali, piuttosto che politici; in una iconografia forte, che rimarca un’identità popolare che va sempre più estendendosi, un’agognata indipendenza che ancora sussiste nei più audaci.
Secondo appuntamento il mercoledì successivo, 29 giugno. Anche in questo caso sono due le proiezioni che si succedono a partire dalle 21.30: Dangerline, Stefano Croci, Enrico Masi e Stefano Migliore, 2010, (6 min.). Un film lirico sulla condizione della donna oggi. Natalie Shafrir non è andata all’università, è stata in guerra due anni, con il servizio militare obbligatorio che vige in Israele. Questa è una storia del presente, che tanto spesso ci dimentichiamo, o non conosciamo perché il benessere è troppo alto per pensarci. Natalie di notte ha raccontato la sua emozione, che abbiamo trascritto il giorno seguente, e questo è il testo del film. Le immagini sono realizzate nelle paludi del Delta del Po.
A seguire El Corazón Del Estrato Seis, Aleksandar Stojanov, 2010, (65 min.). Un artista va a Bogotà per fare una scultura con i bambini di una delle zone più povere della città. Sebbene le premesse del viaggio siano diverse, il suo incontro con i bambini e con la realtà locale è pacifica e tranquilla. Qualcosa a un certo punto cambia: riuscirà l’Artista a riconciliare l’Arte con la Realtà?
Come accade per tutti gli appuntamenti di Estate Doc, le proiezioni nel centro socioculturale sono a ingresso gratuito e prevedono la presenza degli autori.
Altra novità della terza edizione, che sarà presentata anche al Giardino del Baraccano, è quella della campagna di sensibilizzazione della D.E-R Cultura: cibo per l’anima (www.culturaciboperlanima.it), che si basa su una serie di spot autoprodotti dai documentaristi sulla cultura intesa come risorsa fondamentale per il benessere dell’intera collettività e come settore produttivo cruciale nel nostro paese. Scopo della campagna è sensibilizzare lo spettatore-cittadino sull’importanza della difesa del settore produttivo culturale nelle sue diverse forme: documentario, cinema, teatro, arte, musica.
Bologna è una delle città con la programmazione più ricca di quest’anno: all’interno del cartellone di Estate Doc 2011 nel capoluogo vengono infatti organizzate quattro rassegne in quattro luoghi diversi. Oltre ai Giardini del Baraccano e alla Casetta Rossa, appuntamenti anche alla casa del popolo Corazza (a cura di Luca De Donatis) e nella casa del popolo Nannetti (a cura di Danilo Caracciolo).
Giovedì 23 giugno, alle ore 21, l’ultimo appuntamento della Casetta Rossa: nell’ambito di Diritti umani Doc, serata con Affarin! di Vincenzo Pergolizzi, 2010, (95 min.). Il documentario racconta la lunga odissea di bambini e ragazzi afghani giunti in Italia in cerca di pace. Piccoli lavoratori clandestini in Iran, Turchia, Grecia, alla ricerca di un futuro e di una pace, ancora lontana dalla terra afghana. Sarà presente il protagonista
Il programma della casa del popolo Corazza: il 30 giugno per Diritti umani Doc proiezione del film Dalla Resistenza ai Diritti. Le donne si narrano di Nicola Nannavecchia, 2007, (50 min.); il 14 luglio Isola delle Rose – la libertà fa paura, di Stefano Bisulli, Roberto Naccari, 2009, (58 min.); in chiusura il 20 luglio La vita come viaggio aziendale di Paolo Muran, 2006, (82 min.).
Nella casa del popolo Nannetti gli appuntamenti, alle ore 21, partono giovedì 7 luglio per il focus Diritti umani Doc con la proiezione di È stato morto un ragazzo. Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia di Filippo Vendemmiati, 2010, (90 min.); il 21 luglio L’uomo che sconfisse il boogie. Le avventure di Secondo Casadei di Davide Cocchi, 2006, (53 min.); ultima serata, il 28 luglio, con Sabbiuno 1944-2006, Gisella Gaspari, 2006, (44 min.).
Le altre rassegne del cartellone di Estate Doc 2011 si tengono in luoghi inusuali di altre cinque province dell’Emilia-Romagna: lo Sferisterio di Santarcangelo (Rn), Bosco Albergati di Castelfranco Emilia (Mo) dove si svolgeranno i Mondiali Antirazzisti, il cortile del Palazzo dei Principi a Correggio (RE), il Parco Raggio a Pontenure (Pc), il Cortile di Levante Biblioteca Loria a Carpi (Mo), le piazze di Modena e Reggio-Emilia. Tra le altre località ci sono la battigia di Marina di Ravenna e di Marina Romea (Ra) e la piazza di Bagnacavallo (Ra).
Estate Doc 2011 è a cura a cura di Angelita Fiore, Vulmaro Doronzo, Sandro Nardi, Enza Negroni, Stefano Cattini, Nico Guidetti, Fabrizio Fantini, Danilo Caracciolo, Roberto Montanari, Luca De Donatis.
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